{"id":4118,"date":"2024-11-02T11:14:00","date_gmt":"2024-11-02T11:14:00","guid":{"rendered":"https:\/\/info.jobfarm.it\/index.php\/2023\/03\/02\/lintelligenza-artificiale-al-servizio-delluomo-e-di-un-mondo-migliore\/"},"modified":"2024-11-24T16:28:37","modified_gmt":"2024-11-24T16:28:37","slug":"intervista-a-don-andrea-ciucci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/news.jobfarm.it\/index.php\/2024\/11\/02\/intervista-a-don-andrea-ciucci\/","title":{"rendered":"Intervista a Don Andrea Ciucci"},"content":{"rendered":"<h1><strong>Don Andrea Ciucci, della Pontificia Accademia della Vita, segretario generale della fondazione vaticana RenAIssance per l\u2019etica dell\u2019intelligenza artificiale.<\/strong><\/h1>\n<h2>\u00a0<\/h2>\n<h2><strong>Perch\u00e8 la <\/strong><strong>Pontificia Accademia della Vita si occupa di intelligenza artificiale?<\/strong><\/h2>\n<p>Perch\u00e8 ci preoccupiamo delle persone e delle loro vite, l\u2019Accademia \u00e8 un ente vaticano che raduna gli scienziati di tutto il mondo che intuiscono che la loro ricerca scientifica \u00e8 al servizio della vita delle persone. Oggi le tecnologie sono sempre pi\u00f9 pervasive, cambiano, positivamente <br \/>e negativamente, le nostre vite. Ecco perch\u00e9 ce ne occupiamo: per difendere le persone e il pianeta.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019intelligenza artificiale dunque cosa rappresenta per l\u2019essere umano?<\/strong><\/h2>\n<p>Direi anzitutto uno strumento potente nelle nostre mani, potente e trasversale. Come lo \u00e8 stata in passato l\u2019energia elettrica che di fatto ha mutato e cambiato in molti aspetti la nostra vita essendo una tecnologia trasversale, cos\u00ec sono i sistemi di IA; ecco perch\u00e9 sono una questione particolarmente importante. Inoltre, ed \u00e8 il motivo di dibattito attualmente, questi sistemi <br \/>ci stanno aiutando a fare delle cose che fino a oggi abbiamo pensato essere proprie dell\u2019essere umano: Sono pi\u00f9 o meno umane? Cosa cambier\u00e0 tra un prodotto dell\u2019IA e quello umano? <br \/>Trovo questo tema interessante ma non decisivo, il punto non \u00e8 capire quando <br \/>arriveranno a sostituirci.<\/p>\n<h2><strong>Qual \u00e8 il punto?<\/strong><\/h2>\n<p>\u00a0Il punto \u00e8 come vogliamo usarle e come decidiamo di vivere con responsabilit\u00e0 gli scenari che l\u2019IA sta inaugurando. Il punto \u00e8 anche riflettere su come le progettiamo e le costruiamo. <br \/>Le tecnologie non sono mai neutre: bisogna operare con coscienza e una sapienza certamente nuova.<\/p>\n<h2><strong>Cosa significa che le tecnologie non sono mai neutre?<\/strong><\/h2>\n<p>Sistemi complessi come l\u2019IA portano iscritti mondi e culture, dato non banale per prodotti <br \/>che vengono utilizzati in un mondo globalizzato. Tecnologie raffinate come queste <br \/>hanno poi altissimi costi economici, sociali e ambientali, di cui essere avvertiti, sui cui riflettere <br \/>e decidere. Se la domanda etica arriva a tecnologia implementata arriva troppo tardi.<\/p>\n<h2><strong>Noi come HR Manager all&#8217;interno delle aziende gestiamo le persone, e l\u2019IA nelle imprese rappresenta una opportunit\u00e0 di crescita ma anche un rischio, come accompagnare questo cambiamento culturale?<\/strong><\/h2>\n<p>La cultura, l\u2019etica e i valori fanno sempre capo alle persone nella loro esperienza sociale nei vari livelli, dunque ancora una volta sono le persone il centro. Proprio per questo possiamo collocare <br \/>un sano utilizzo e una corretta progettazione dell\u2019IA in questo senso. Ad esempio, se ad oggi affidassimo i colloqui per le assunzioni solo all\u2019IA, perderemmo tutta la componente umana dell\u2019esperienza in s\u00e9, l\u2019incontro, il dibattito. L\u2019IA \u00e8 uno strumento che abbiamo il compito <br \/>di saper gestire e regolamentare a norma di legge e che deve limitarsi a svolgere i compiti <br \/>che la concernono. Gli incontri tra persone vanno custoditi e preservati.<\/p>\n<h2><strong>Perch\u00e8 con l\u2019IA dobbiamo occuparci anche di Etica e valori?<\/strong><\/h2>\n<p>Non solo con l\u2019IA. Dobbiamo farlo anzitutto con le persone! La questione vera \u00e8 <br \/>\u2018Cosa chiediamo ad una persona che si affaccia alla nostra realt\u00e0 sociale, economica <br \/>e industriale?\u2019 Quale profilo etico mostra un\u2019azienda a un suo possibile collaboratore esibendo atteggiamenti, modi e progetti? Giustamente si chiede un commitment al candidato, <br \/>prima per\u00f2 c\u2019\u00e8 la responsabilit\u00e0 di chi ricopre un ruolo dirigenziale nelle realt\u00e0 economiche: <br \/>cosa si sta proponendo? Su cosa si concorda una collaborazione lavorativa? Le aziende hanno <br \/>una responsabilit\u00e0 sociale in quanto l\u2019economia influisce nel disegnare la realt\u00e0 sociale <br \/>e a comporre il mondo. E questo, se mi permette, \u00e8 qualcosa di pi\u00f9 di una responsabilit\u00e0 relativa all\u2019impronta ecologica che una realt\u00e0 industriale cerca di mitigare. La vera questione \u00e8 <br \/>\u2018Quali sono i valori che costruiscono e fanno da puntelli della realt\u00e0 economica che rappresentiamo?\u2019 Dentro questo quadro ha senso di parlare anche di un\u2019etica dell\u2019IA. <br \/>Abitiamo questo mondo tecnologicamente, nel rispetto delle leggi e delle persone, rispondendo <br \/>a delle responsabilit\u00e0 grandi. Forse guardare al solo profitto non ci porter\u00e0 lontano.<\/p>\n<h2><strong>I giovani vedono nell\u2019IA un\u2019opportunit\u00e0 per andare pi\u00f9 veloci, ma quali sono i rischi?<\/strong><\/h2>\n<p>Credo che la questione sia questa, l\u2019IA \u00e8 uno strumento per andare pi\u00f9 veloci, MA DOVE? <br \/>E a questa prima domanda ne aggiungo una seconda: A QUALE PREZZO? Che costo umano <br \/>c\u2019\u00e8 da pagare? E quelli che non riescono ad andare veloci per ragioni e condizioni sociali, economiche, personali, cosa si fa? Li si lascia indietro? Il mio problema non \u00e8 insegnare come stare nell\u2019ambiente digitale, cosa che gi\u00e0 da s\u00e9 i giovani sanno fare in modo naturale <br \/>ma aiutarli a rispondere a queste domande: adesso cosa fai con queste tecnologie, <br \/>cosa sei disposto a perdere per custodire qualcosa di importante? Di recente ho assistito alla laurea di mio nipote in ingegneria, e alla cerimonia il presidente ha parlato giustamente delle questioni legate alla professione invitando i laureandi a riflettere sulle responsabilit\u00e0 che ne derivano. Di tutto ci\u00f2 per\u00f2 non \u00e8 stato dedicato tempo durante il percorso di studi, <br \/>n\u00e9 una conferenza n\u00e9 un momento di confronto tra professore e alunni per parlare delle questioni etiche connesse al digitale. Dunque quel discorso era pura retorica? Se educhiamo i ragazzi <br \/>ad una competenza tecnologica potente senza offrire mai un momento di riflessione sul perch\u00e9 <br \/>e sul come si devono assumere le responsabilit\u00e0 del proprio mestiere, non credo aiuteremo i nostri giovani ad assumersi la responsabilit\u00e0 sul futuro, che certamente passa anche attraverso le nuove tecnologie. Se non si hanno i mezzi per gestire questi potenti strumenti e per accompagnare <br \/>chi non ce la fa, il futuro che ci aspetta potrebbe non essere cos\u00ec roseo.<\/p>\n<p>Interviste<\/p>\n<p>2023-03-02 11:14:37<\/p>\n<p>https:\/\/news.jobfarm.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/download.jpeg<\/p>\n<p>https:\/\/news.jobfarm.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/download.jpeg<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Don Andrea Ciucci, della Pontificia Accademia della Vita, segretario generale della fondazione vaticana RenAIssance per l\u2019etica dell\u2019intelligenza artificiale. \u00a0 Perch\u00e8 la Pontificia Accademia della Vita si occupa di intelligenza artificiale? 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