{"id":4113,"date":"2024-08-21T09:47:00","date_gmt":"2024-08-21T09:47:00","guid":{"rendered":"https:\/\/info.jobfarm.it\/index.php\/2023\/04\/21\/nino-lo-bianco-una-vita-orientata-al-futuro\/"},"modified":"2024-11-24T16:25:33","modified_gmt":"2024-11-24T16:25:33","slug":"intervista-a-nino-lo-bianco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/news.jobfarm.it\/index.php\/2024\/08\/21\/intervista-a-nino-lo-bianco\/","title":{"rendered":"Intervista a Nino Lo Bianco"},"content":{"rendered":"<h2>Nino Lo Bianco, presidente Bip e pioniere della consulenza in Italia.\u00a0 <br \/>Ci vuole raccontare Nino Lo Bianco da giovane con le sue ambizioni, gli studi <br \/>e i suoi i sogni?<\/h2>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0Sono nato nel 1938 a Torino ma mi sento palermitano, ho frequentato l\u2019asilo tedesco, a fine terza media mi sono trasferito, poi sono sfollato e ho nitidi ricordi della guerra partigiana, l\u2019ho passata in Val Pellice spesso visitata dai tedeschi e partigiani che scendevano e salivano per le colline. Ho frequentato le elementari e le medie a Torino, porto nel cuore in particolar modo una maestra, aveva solo noi.\u00a0<\/p>\n<style>\/*! elementor - v3.17.0 - 08-11-2023 *\/\n.elementor-widget-image{text-align:center}.elementor-widget-image a{display:inline-block}.elementor-widget-image a img[src$=\".svg\"]{width:48px}.elementor-widget-image img{vertical-align:middle;display:inline-block}<\/style>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/news.jobfarm.it\/wp-content\/uploads\/elementor\/thumbs\/WhatsApp-Image-2023-04-21-at-12.47.40-qh1a49nlxmfkjwwua09n4h3fue3amtqr2a72jgbtsk.jpeg\" title=\"WhatsApp Image 2023-04-21 at 12.47.40\" alt=\"WhatsApp Image 2023-04-21 at 12.47.40\" loading=\"lazy\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"font-family: var(--secondary-font);\">Ho vissuto il boom economico del \u201848, prima di diventare un paese industriale l\u2019Italia era <br \/>\u201cil paese agricolo\u201d.<br \/>A 14 anni mi trasferisco a Palermo e frequento la scuola dei gesuiti, era una classe di nobili <br \/>e borghesi i cui padri frequentavano i circoli. Venivo invitato spesso dai compagni a casa loro, probabilmente perch\u00e9 passavo loro i compiti, anche se speravo fosse per simpatia. Avevo accesso ad una realt\u00e0 ormai lontana che ricorda il Gattopardo, i miei compagni, l\u2019ultima generazione che ha vissuto in maniera parassitaria. Finito il liceo con ottimi voti mi sono iscritto alla facolt\u00e0 di legge, percorso anch\u2019esso concluso a pieni voti, i cui gli ultimi anni li ho dedicati anche al lavoro.<\/p>\n<p style=\"font-family: var(--secondary-font);\">In universit\u00e0 avevo incontrato l\u2019Avvocato Basile, un grande civilista dell\u2019epoca, amico di famiglia, ho bussato alla sua porta per lavorare. Mi chiam\u00f2 e dopo 6 mesi ha iniziato a pagarmi. Ho vissuto i 4 anni di universit\u00e0 con un collega a cui sono ancora molto legato. Studiavamo la sera insieme tutti i giorni e ci laureammo con 8 giorni di distanza.<\/p>\n<p style=\"font-family: var(--secondary-font);\">Successivamente ho scelto di lavorare e studiare, volevo approfondire la lingua inglese. Ho frequentato la ISIDA Business School poich\u00e9 di diritto d\u2019azienda non sapevo quasi nulla, e avevo bisogno di formazione che ho trovato, studiando con la pratica analizzando i casi e ci\u00f2 ha fatto la differenza. L\u00ec ho capito che non avrei fatto l\u2019avvocato. Al momento avevo 4 lettere d\u2019assunzione e scelsi di lavorare per l&#8217;istituto come assistente, fino a ricoprire il ruolo di vicedirettore, questo \u00e8 stato l\u2019inizio, arrivato al \u201868 lavoravo molto fuori e la Sicilia era mal collegata, e spesso mi sono ritrovato a viaggiare di notte in nave. Arrivato a 270 giorni fuori casa ho deciso insieme alla mia famiglia di trasferirmi a Milano con mia moglie che ha sacrificato il suo lavoro (direttrice di 40 scuole in Sicilia) ma ripagato poich\u00e9 a Milano \u00e8 diventata imprenditrice. Ho scelto di lavorare per il gruppo GEA per due anni, per poi fondare la mia societ\u00e0, Telos con l\u2019intento di lavorare con le grandi aziende e cambiare le grandi strutture del paese. Siamo cresciuti rapidamente arrivando a 240 dipendenti. Eravamo io e altri colleghi, fondammo Telos Turchia e Telos Spagna, successivamente Telos Turchia ebbe un crollo, poich\u00e9 ci fu un calo della lira turca, capii che non ce l\u2019avrei fatta da solo e cos\u00ec insieme a degli americani ho comprato Deloitte Consulting Italy, e dopo qualche anno sono diventato capo dell\u2019Italia e poi capo aziendale europeo.\u00a0<br \/>Con la nascita di Senior Global Partner ho visto l\u2019ipocrisia degli americani, discostandomi.<\/p>\n<h2><strong>Nel suo racconto emergono doti importanti legate all\u2019orientamento all\u2019obiettivo e al risultato, ma quali sono state le chiavi del successo e di una visione imprenditoriale?<\/strong>\u00a0<\/h2>\n<p>Ci sono state circostanze casuali, ad esempio se non mi fossi mai trasferito a Palermo avrei fatto probabilmente l\u2019ingegnere a Torino, cos\u00ec come molte altre scelte.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un detto americano in cui io credo \u201c<b>la fortuna non esiste, la fortuna \u00e8 un incrocio tra l\u2019opportunit\u00e0 e la competenza<\/b>\u201d, una senza l\u2019altra non fanno crescere n\u00e9 danno vita a percorsi professionali. Se sei in un posto dove passano molti autobus prima o poi uno si ferma e ti prende. <b>Credo che la molla principale per un minimo di crescita sia la curiosit\u00e0, Leonardo diceva che la curiosit\u00e0 \u00e8 alla base di ogni ricerca, se sei passivo rimani dove sei e esprimere se stessi \u00e8 la chiave.<\/b><\/p>\n<h2><strong>I giovani di oggi hanno accesso illimitato all\u2019informazione, come aiutarli a fare le giuste scelte?<\/strong><\/h2>\n<p>Secondo me un errore diffuso tra i genitori \u00e8 quello di spingere i figli a pensare a breve termine, bisogna essere lungimiranti e per fare ci\u00f2 bisogna chiedersi cosa si vuole nella vita.\u00a0<\/p>\n<p><b>Quando sei giovane devi pensare non al lavoro che vuoi ma a ci\u00f2 che vuoi essere nella vita.<\/b><\/p>\n<p>Grazie a Nino Lo Bianco per i suoi consigli e per il suo esempio di imprenditore pragmatico, determinato e lungimirante.<\/p>\n<p>Interviste<\/p>\n<p>2023-04-21 09:47:13<\/p>\n<p>https:\/\/news.jobfarm.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/WhatsApp-Image-2023-04-21-at-12.50.34.jpeg<\/p>\n<p>https:\/\/news.jobfarm.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/WhatsApp-Image-2023-04-21-at-12.50.34.jpeg|https:\/\/news.jobfarm.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/WhatsApp-Image-2023-04-21-at-12.47.40.jpeg<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nino Lo Bianco, presidente Bip e pioniere della consulenza in Italia.\u00a0 Ci vuole raccontare Nino Lo Bianco da giovane con le sue ambizioni, gli studi e i suoi i sogni? \u00a0 \u00a0Sono nato nel 1938 a Torino ma mi sento palermitano, ho frequentato l\u2019asilo tedesco, a fine terza media mi sono trasferito, poi sono sfollato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4431,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[51],"tags":[75],"class_list":["post-4113","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-nino-lo-bianco"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/news.jobfarm.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4113","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/news.jobfarm.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/news.jobfarm.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/news.jobfarm.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/news.jobfarm.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4113"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/news.jobfarm.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4113\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4522,"href":"https:\/\/news.jobfarm.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4113\/revisions\/4522"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/news.jobfarm.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4431"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/news.jobfarm.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4113"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/news.jobfarm.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4113"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/news.jobfarm.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4113"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}