{"id":4000,"date":"2024-11-08T13:54:00","date_gmt":"2024-11-08T13:54:00","guid":{"rendered":"https:\/\/info.jobfarm.it\/index.php\/2022\/09\/08\/rinascere-sostenibili-un-obiettivo-di-tutti\/"},"modified":"2025-03-29T21:48:36","modified_gmt":"2025-03-29T21:48:36","slug":"intervista-a-rossella-sobrero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/news.jobfarm.it\/index.php\/2024\/11\/08\/intervista-a-rossella-sobrero\/","title":{"rendered":"Intervista a Rossella Sobrero"},"content":{"rendered":"<p>Cittadini, imprese e istituzioni stanno rivolgendo sempre maggior interesse alla\u00a0<strong>sostenibilit\u00e0 e alla responsabilit\u00e0 sociale<\/strong>. L\u2019attenzione mediatica non \u00e8 per\u00f2 sufficiente ad assicurare un cambio di paradigma. Non si tratta semplicemente di sensibilizzare l\u2019opinione pubblica, ma di modificare il comportamento di tutti gli attori coinvolti.<\/p>\n<p><strong>Rossella Sobrero,<\/strong>\u00a0docente del Master di Job Farm in Corporate Circular Responsibility, \u00e8 un\u2019istituzione in Italia per quanto riguarda il mondo della sostenibilit\u00e0. Con oltre vent\u2019anni di esperienza, riporta\u00a0<strong>alcuni esempi di opportunit\u00e0 sostanziali e innovative per contribuire a dettare\u00a0<\/strong><strong>questa trasformazione<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>1) \u00c8 ripartito da Torino, il 21 gennaio, il \u201cGiro d\u2019Italia della CSR\u201d, il viaggio alla ricerca delle migliori pratiche di sostenibilit\u00e0 e responsabilit\u00e0 sociale d\u2019impresa portato avanti dal Salone della CSR e dell\u2019Innovazione sociale. Che valore assume la sostenibilit\u00e0 in uno scenario che non contempla ancora la fine dell\u2019emergenza sanitaria?<\/strong><\/p>\n<p>Come tutti ci auguriamo, la\u00a0<strong>sostenibilit\u00e0<\/strong>\u00a0avr\u00e0 un valore sempre maggiore anche in tematiche relative l\u2019attualit\u00e0 politica; lo ha messo nell\u2019agenda anche il nuovo governo. Noi siamo partiti tanti anni fa, nel 2005. L\u2019attenzione su questi temi \u00e8 cresciuta notevolmente! Sono convinta, e non sono la sola, che\u00a0<strong>senza la sostenibilit\u00e0 non ci possa essere un vero sviluppo<\/strong>\u00a0e sono contenta che finalmente si sia capito il collegamento strettissimo e che riguarda anche le aziende, tra\u00a0<strong>competitivit\u00e0 e sostenibilit\u00e0.\u00a0<\/strong>Il salone vuole essere un momento di confronto tra soggetti diversi: non solo tra le imprese, ma tra le imprese ed enti del terzo settore e tra imprese ed enti pubblici. Vuole essere un momento di\u00a0<strong>aggiornamento, di networking e di confronto.<\/strong><\/p>\n<p><strong>2) \u201cRinascere Sostenibili\u201d \u00e8 il titolo che avete scelto per il Salone della CSR 2021. Da cosa deve partire questa rinascita?<\/strong><\/p>\n<p>Deve ripartire da un cambio di comportamento: ovviamente quello dell\u2019impresa che deve ripensare al suo modo di fare business, sapendo conciliare gli\u00a0<strong>aspetti economici<\/strong>, il\u00a0<strong>fare profitto<\/strong>\u00a0con l\u2019attenzione e l\u2019<strong>impegno al sociale e alla sostenibilit\u00e0<\/strong>. Un cambiamento di comportamento \u00e8 necessario anche da parte di tutti noi: noi come persone, come cittadini, con una maggiore attenzione allo spreco e alla riduzione degli impatti che provochiamo nella nostra vita quotidiana; mi auguro, infine, un cambiamento anche delle istituzioni. Se gli enti locali iniziano a considerare la sostenibilit\u00e0 un driver strategico, si cambier\u00e0 anche il modo di gestire la cosa pubblica. Abbiamo qualche esempio interessante di amministrazione comunale che ha saputo conciliare l\u2019esigenza di far quadrare i bilanci spesso in difficolt\u00e0, con un rilancio del proprio impegno sul fronte ambientale e sociale.<\/p>\n<p><strong>3) Nel suo ultimo libro \u201cSostenibilit\u00e0 e comunicazione non convenzionale\u201d approfondisce una\u00a0<\/strong><strong>metodologia di comunicazione sostenibile al passo con i tempi. In che modo la comunicazione\u00a0<\/strong><strong>non convenzionale pu\u00f2 essere uno strumento utile per migliorare la cultura della sostenibilit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>Diciamo che la comunicazione non convenzionale ha come caratteristica di essere\u00a0<strong>innovativa,\u00a0<\/strong><strong>spiazzante, coinvolgente.<\/strong>\u00a0In un momento in cui tutti gli eventi e tutte le attivit\u00e0 live sono ferme, \u00e8 pi\u00f9 difficile. Credo che non appena potremmo riprendere a fare attivit\u00e0 nelle strade, nei centri commerciali, sar\u00e0 sempre pi\u00f9 importante organizzare iniziative che ingaggino le persone. Mentre la comunicazione tradizionale, nei media classici, \u00e8 pull,\u00a0<strong>la comunicazione non convenzionale \u00e8 esattamente l\u2019opposto: cerca di coinvolgere le persone, farle diventare protagoniste di quello che \u00e8 un processo di cambiamento collettivo, che riguarda tutti.<\/strong>\u00a0Nel libro cerco di dare qualche suggerimento, prendendo esempi concreti di azioni che hanno modificato la percezione di un problema. Faccio un esempio, tra i tanti che ho citato, la fame nel mondo: ci preoccupa, per\u00f2 sembra sempre astratto e un lontano da noi. L\u2019associazione di Bologna CEFA ha organizzato a Milano, in piazza Duomo, una grande azione non convenzionale, mettendo una distesa di piatti vuoti in piazza, dove tutti, ad un determinato segnale, erano invitati a girarli e concettualmente a riempirli. Avevano poi pensato ad una serie di azioni finalizzate proprio a far capire che tutti noi personalmente possiamo contribuire a combattere questo problema enorme, che si \u00e8 aggravato in questo periodo.<\/p>\n<p><strong>4) Il volume si conclude con 20 \u201cinterviste impossibili\u201d: colloqui immaginari con persone a cui\u00a0<\/strong><strong>essere grati per il ruolo avuto nella crescita della cultura della sostenibilit\u00e0. Vuole raccontarci\u00a0<\/strong><strong>qualcosa in pi\u00f9 circa questi \u201cpersonaggi chiave\u201d?<\/strong><\/p>\n<p>Ho scelto questo escamotage narrativo immaginando di chiedere a questi personaggi domande legate all\u2019attualit\u00e0. Li ho scelti in modo molto diversificato sia tra persone che hanno segnato gli esordi della sostenibilit\u00e0 quando ancora non esisteva la CSR, sia tra personaggi di tempi pi\u00f9 recenti. Tra i personaggi che secondo me hanno dato un grande impulso ad un movimento ambientalista, ho immaginato questo dialogo con Laura Ponti che \u00e8 stata una grande animatrice del dibattito culturale. L\u2019altra persona che non immaginavo di inserire e che ho inserito proprio alla fine del libro \u00e8 Sepulveda, morto purtroppo a fine aprile 2021 causa Covid in Spagna; tutti lo conosciamo come uno scrittore, pochi sanno che era anche un attivista che per 5 anni ha vissuto nelle navi di GreenPeace. Ho voluto ricordare come questo grande scrittore sia stato anche animatore di un movimento a favore del cambiamento.<\/p>\n<p><strong>5) Chi sono e cosa fanno i CSR Natives. Quali prospettive ci sono per i giovani d\u2019oggi in ottica\u00a0<\/strong><strong>di sostenibilit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p><strong>La domanda corretta \u00e8 che cosa fanno i giovani?<\/strong>\u00a0Pensano, costruiscono progetti e sono protagonisti a volte poco ascoltati. Sono contenta che dalla nascita di\u00a0<strong>CSR Natives<\/strong>\u00a0nel 2015, ora siamo arrivati ad una community di qualche centinaia di iscritti!\u00a0<strong>Sono i giovani i veri produttori dei contenuti:\u00a0<\/strong>organizzano eventi, scrivono e-book e sono portatori di moltissime idee. Sono loro che si coordinano e sono sempre proattivi. Questo \u00e8 il modo giusto di fare le cose! Qualche giorno fa ho assistito parzialmente ad un incontro che Enrico Giovannini, portavoce di ASVIS, ha organizzato con una rete di giovani. Ho apprezzato molto il fatto che ASVIS chiamasse i giovani non solo a condividere le solite lamentele (\u201cCi avete rovinato il pianeta\u201d); ma chiedeva a loro di rimboccarsi le maniche e aiutare la societ\u00e0 a cambiare. Noi con la nostra esperienza possiamo dare un contributo, per\u00f2 il vero motore del cambiamento saranno questi giovani, persone che hanno studiato e che si impegnano. Esiste purtroppo una fascia di giovani che dobbiamo intercettare che \u00e8 disinteressata, ma a tutto non soltanto a tematiche relative la sostenibilit\u00e0. \u00c8 una fascia che non studia e non lavora. In parte per cause contingenti, in parte perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 fiducia nel futuro! Il passo vero \u00e8 coinvolgere questi giovani.<\/p>\n<p>Articolo di Edoardo Croci \u2013 Presidente Osservatorio GREEN Universit\u00e0 Bocconi e presidente del comitato scientifico del master in Corporate Circular Responsibility di Job Farm<\/p>\n<p>Interviste<\/p>\n<p>2022-09-08 13:54:50<\/p>\n<p>https:\/\/news.jobfarm.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/unnamed.jpg<\/p>\n<p>https:\/\/news.jobfarm.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/unnamed.jpg<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cittadini, imprese e istituzioni stanno rivolgendo sempre maggior interesse alla\u00a0sostenibilit\u00e0 e alla responsabilit\u00e0 sociale. 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